Enogastronomia

KNÖDEL in brodo

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Ohhh ! Clima più che adatto per degustare una ricetta antichissima di derivazione contadina della cucina tirolese. I contadini preparavano questo piatto impiegando gli avanzi di pane raffermo, insieme allo speck e al formaggio assi nella manica della gastronomia trentina-südtirolese. Ora i canederli si preparano con farciture sempre diverse: i classici allo speck o formaggio, con gli spinaci, con le erbette, e chi più ne ha più ne metta.

” KNÖDEL IN BRODO !

Cosa serve :

2 lt di brodo di carne (o vegetale), 1 scalogno, erba cipollina,  40 g di farina, 150ml di latte, maggiorana, timo, 300-300 g pane raffermo, pepe, prezzemolo, 100 g speck, 50 g lucanica fresca (salciccia), 50 g parmigiano, 2 uova.

Procedimento :

Per fare dei canederli col brodo o col ragù / se ciapa del prezemolo e se lo taia su; farina, oio e zigole, luganeghe col speck, pan vecio senza migole e ‘n toc de formai sgnèck.
Preparando i canederli così si canta in trentino… Io ho messo in una scodella il pane raffermo tagliato a dadini, ho aggiunto le uova sbattute con un pizzico di pepe e uno di sale insieme al latte. Ho mescolato e lasciato riposare per almeno due ore coprendo con un tovagliolo rimescolando di tanto in tanto avendo cura che il pane non si spappolasse troppo. Nel frattempo ho tagliato lo speck a dadini piccoli e l’ho fatto rosolare in una padella antiaderente. L’ho messo da parte e ho fatto imbiondire lo scalogno tagliuzzato finemente nella stessa padella. L’ho lasciato raffreddare e poi l’ho incorporato all’impasto di pane insieme agli altri ingredienti: il prezzemolo, l’erba cipollina tritati, il timo, la maggiorana e poi ho aggiunto la salciccia sbriciolata, il parmigiano e la farina. Ho mescolato delicatamente, ho coperto il recipiente lasciando riposare per almeno mezz’ora. Ho quindi preparato le palline di canederli (knödel) bagnandomi le mani con un po’ d’acqua tiepida per evitare che il composto si appiccichi troppo. Ho dunque fatto rotolare i canederli su un piatto nella farina bianca lasciandoli lì. Nel frattempo ho preparato il brodo e quando ha cominciato a bollire ho versato i canederli lasciandoli cuocere a fuoco basso per almeno un quarto d’ora sino a quando sono venuti a galla. Io li ho serviti in brodo ma avrei anche potuto metterli in un piatto con burro fuso e salvia, o con il sugo del gulasch oppure insieme ai crauti e ai würstel…

Abbinamento :

I questo caso, con il brodo, suggerisco i vini rosati… Ottimo il Chiaretto del Garda della cantina La Basia che regala un buon profumo lasciando liberi i sapori dei canederli. Favoloso il südtirolese Lagrein Vino Rosè della Kössler che ha più corposità e, per chi cerca un contatto con le papille più autoritario scelga l’abruzzese Merlot Unico Rosato della Tenuta Ulisse che Luca Maroni ha premiato come miglior rosato 2012. Ma, per chi ha con il vino rosato una particolare liaison enologica dovrà per forza tuffarsi nelle perle provenzali, di sicuro il Domaine De La Begude  Bandol, un rosé molto vinoso con un aroma notevole alimentato dalla Mourvedre e dalla Grenache, uve dotate di grande qualità.

 

Flavio Pedrotti Moser

La mia Rubrica è : ” Odissea nelle Spezie ” ! Siamo tutti diventati navigatori nello spazio culinario, alla ricerca di ricette  per languori sempre più esigenti.

Io ne ho provate di ricette, fusioni che molti cuochi non potrebbero immaginare, cibi e vini da convivio in fiamme al largo dei bastioni di Origano e ho visto microonde balenare nel buio vicino alle porte della cantina. Ecco dunque proporvi ricette trovate nelle sinuosità più oscure della esperienza enogastronomica…

e-mail : fp.rai.tv@gmail.com

http://www.veneziaeventi.com/inviati/le-news-dagli-inviati/europa-i/3427-flavio-pedrotti-moser-

 

 

 

 

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