Enogastronomia

Tonno con mela verde

1-Tonno con mela verde

Capita di gironzolare, sfiorare distrattamente una pescheria ed essere assorbiti totalmente dalla visione dei tranci di tonno…

Entri e chiedi con la mente già scaraventata nella ricetta cosmica che tipo di tonno è. Il pescivendolo dice palamita (o tonnetto) e assicura freschezza e genuinità. Okay, allora ne prendo due etti. Tutti in una fetta. Se è di più fa niente.

” TONNO CON MELA VERDE “

Cosa serve :

200 gr di filetto di tonno, olio evo con lo zenzero, 1 cucchiaio di ravanello grattugiato (meglio se quello bianco), 1 cucchiaio di mela verde grattugiata, 1 cucchiaino di radice di cren (rafano),1,5 cucchiaino di olio di sesamo, sale e pepe, mezzo cucchiaino di succo di limone, mezzo cucchiaio di soia, mezzo cucchiaio di Mirin (aceto di riso), 1 cucchiaio di pasta di olive nere, semi di sesamo, alcune foglie di basilico.

Procedimento :

Ho lasciato macerare lo zenzero tagliato a fettine sottili nell’olio extravergine d’oliva. Più macera meglio è. Ho dunque salato e pepato il trancio di tonno e l’ho fatto riscaldare a fuoco moderato in poco olio di zenzero in una padella antiaderente e ho lasciato che fosse appena appena toccato lasciandolo crudo all’interno. Ho grattugiato la mela e il cren e li ho aggiunti unendo un po’ di olio di sesamo, sale, pepe e succo di limone. Ho quindi tagliato il trancio in piccoli tronchetti quadrati, li ho disposti nel piatto, ho versato sopra la soia, il Mirin e poi li ho ricoperti con il composto di mela e cren. Ho poi aggiunto la pasta di olive, ho cosparso i semi di sesamo tostati e ho decorato con foglie di basilico. Ecco fatto.

Abbinamento :

Gusti sovrapposti, sapori intersecati, caratteri insoliti… Eppure il vino ha qui il compito di mettere d’accordo, unificare le espressività gastronomiche, combinare gli azzardi e mantenere un equilibrio. Ed ecco quindi il Fontanasanta Manzoni Bianco, prodotto dalla cantina Foradori di Mezzolombardo già nota per il suo epico Granato, un Teroldego special one. Il Fontanasanta Bianco nasce in collina su  terreni argilloso-calcarei, da uve raccolte a fine settembre. Un’intesa tra Riesling renano e Pinot Bianco che si esprime dopo almeno due o tre anni dalla vendemmia. L’abbinamento con questo piatto lo loda celebrando la ricetta. Insomma, ben si presta alle parole dell’azienda quando esclama “il vino è vivo: nel bicchiere cambia, pulsa, entra nel corpo, nell’anima”…

 

Flavio Pedrotti Moser

La mia Rubrica è : ” Odissea nelle Spezie ” ! Siamo tutti diventati navigatori nello spazio culinario, alla ricerca di ricette  per languori sempre più esigenti.

Io ne ho provate di ricette, fusioni che molti cuochi non potrebbero immaginare, cibi e vini da convivio in fiamme al largo dei bastioni di Origano e ho visto microonde balenare nel buio vicino alle porte della cantina. Ecco dunque proporvi ricette trovate nelle sinuosità più oscure della esperienza enogastronomica…

e-mail : fp.rai.tv@gmail.com

http://www.veneziaeventi.com/inviati/le-news-dagli-inviati/europa-i/3427-flavio-pedrotti-moser-

 

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