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Novecento: Arte Italiana con Vista su Padova

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Fino all’8 Gennaio 2012 “Novecento: Arte Italiana con Vista su Padova” , esposizione di opere della prima metà del secolo presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano, Padova.

La mostra presenta opere di grandi artisti della prima metà del secolo selezionate in base a due criteri: l’appartenenza a collezioni private del territorio e il rapporto che l’artista ebbe con la città, per ragioni biografiche o professionali.

Il percorso così orientato ha consentito di costruire un racconto che scorre tra i capitoli fondamentali della storia dell’arte di quei decenni: dalla decorazione del ristorante liberty, lo Storione, di Cesare Laurenti, alla presenza a Padova di tre giovani artisti nei primi anni del secolo, Boccioni, Casorati, Ugo Valeri, al rinnovamento dell’arte che avvenne a Venezia con gli artisti di Ca’ Pesaro (Gino Rossi, Moggioli, Wolf Ferrari, Garbari, Cavaglieri, Sacchi, Crepet, Zecchin, e il padovano Adolfo Callegari).
Una sezione dedicata a Ubaldo Oppi apre alla grande stagione del Novecento Italiano nelle sue due fasi: gli anni venti, ovvero il ritorno alla composizione figurativa e al classicismo, e gli anni trenta, caratterizzati dall’arte monumentale. E’ in questo capitolo che s’iscrive l’impresa patavina del Rettore Carlo Anti e di Gio Ponti per la Facoltà di Lettere e per il Palazzo dell’Università. La mostra rende omaggio a quei protagonisti dell’arte italiana che onorarono Padova con la loro arte: Campigli, Funi, Ferrazzi, Severini, Saetti, De Pisis, Martini, Mascherini, De Poli, insieme ad altri novecentisti di spicco come Sironi, Tozzi, Marussig, Guidi, Cadorin, Cagnaccio di San Pietro e il più ortodosso tra i padovani, Antonio Morato.

Di opposto tenore sono le esperienze futuriste degli anni tra le due guerre: la varietà di idiomi della più ardita modernità (Balla, Depero, Prampolini, Fillia, Crali, Ambrosi, Forlin) entra nella scena dell’arte con le invenzioni aerodinamiche che coinvolgono anche i futuristi padovani come Carlo Maria Dormal. Tre protagonisti del movimento milanese di Corrente (Guttuso, Birolli, Sassu) chiudono la parabola delle variazioni novecentiste e aprono ai profondi mutamenti del dopoguerra.

Orario e informazioni generaliorario: 10-19, lunedì chiuso
Servizio Mostre-Settore Attività Culturali
Tel. 049/8204529-4547
donolatol@comune.padova.it
infocultura@comune.padova.it

Centro culturale Altinate/San Gaetano
via Altinate, 71 – Padova
contatti: per informazioni 049 8204715, il lunedì e mercoledì dalle 9:00 alle 12:00

Le manifestazioni potrebbero subire cambiamenti, pertanto vi consigliamo di verificare l’evento contattando direttamente gli enti organizzatori.
Veneziaeventi.com non è responsabile di eventuali modifiche delle date dei singoli eventi.

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