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Concerti estivi “Musei d’Estate “

fabio_grasso

Venerdì 8 Luglio 2011 ore 21.00 al Chiostro grande del Museo di Santa Caterina a Treviso (Piazzetta Botter n. 1), Concerti in collaborazione con Asolo Musica, inseriti nel calendario “Musei d’Estate”  .

 

FABIO GRASSO, pianoforte , CLAUDE DEBUSSY Images Livre I
Reflets dans l’eau, Hommage à Rameau, Mouvement Images Livre II Cloches à travers les feuiiles, Et la lune descend sur le temple qui fut, Poissons d’or L’isle joyeuse FRANZ LISZT
Vallée d’Obermann (da Années de pèlerinage 1ère année) Grosses Konzertsolo.

FABIO GRASSO ha compiuto gli studi musicali al Liceo Viotti di Vercelli, coi maestri M. Barasolo e J. Micault. Si è diplomato in Pianoforte a 17 anni a Torino con lode e menzione. Ha poi ottenuto il diploma di Composizione a Milano, coi maestri S. Gorli e U. Rotondi. Laureato in Lettere classiche, ha conseguito infine il diploma di biennio in Pianoforte ad Alessandria con lode e menzione. Si è perfezionato in pianoforte con Marco Vincenzi e Maria Tipo, in composizione con Giacomo Manzoni, seguendo anche altri corsi di perfezionamento in entrambe le discipline in Italia e all’estero. Nel 1996 ha vinto il Concorso pianistico di Orléans dedicato alla musica del XX secolo, e successivamente ha tenuto concerti a Parigi (CNSM, Salle Gaveau, Salle Cortot, Radio France, Châtelet), a Orléans, Nizza, Montpellier (da solista e con l’orchestra di Radio France), Colmar, Maastricht, Erfurt. Ha inciso dischi per le case francesi Solstice ed Euterp ottenendo importanti riconoscimenti di critica. Nel 1999 è stato premiato al Concorso Busoni di Bolzano. Come compositore ha vinto i Concorsi di Buenos Aires (Ginastera) e Marsiglia; suoi brani sono stati eseguiti da lui stesso e da vari ensemble e orchestre in Europa ed America. È docente al Conservatorio di Venezia, e recentemente ha tenuto recitals e masterclasses sugli studi di Ligeti e su altro repertorio contemporaneo in collaborazione con Letizia Michielon presso le università musicali di Vienna, New York, Montreal, Graz, Varsavia, e nell’ambito di varie rassegne concertistiche a Berlino, Perpignan, Bratislava, Alessandria, Milano, Venezia. Sta ultimando per la Società del Quartetto di Vercelli l’integrale delle Sonate di Beethoven.

Sia nelle raccolte di Images sia nel brano staccato L’isle joyeuse Debussy offre fulgidi esempi di quella poetica tesa alla creazione di entità musicali pienamente autonome e orgogliosamente prive di intenti meramente descrittivi, ma capaci di far rinascere, trasfigurate, quelle “impressioni” tratte spesso da soggetti extramusicali che si sono affacciate alla mente dell’autore come prima scintilla dell’ispirazione. È il caso, nel primo libro  delle Images, dei giochi di luce sull’acqua, della vivida fantasia di un volo o di una corsa, inebriati di velocità e avvolti di luce; oppure, nel secondo libro, delle visioni improntate alla spiritualità (le campane udite dal bosco, il tempio, l’icona paleocristiana dei pesci dorati). L’isle joyeuse restituisce un’immagine di solarità mediterranea, di floridi paesaggi costieri dai colori sgargianti e cangianti, probabilmente suggerita al compositore dall’isola greca di Citera, luogo natale di Afrodite.
Con un forte contrasto geografico, il primo dei diari musicali di viaggio lisztiani (“gli anni di pellegrinaggio”) ci conduce agli scorci innevati delle Alpi svizzere, fra le cui vallate Obermann, protagonista dell’omonimo romanzo di Étienne de Sénancour, vaga solitario, fino a quando, al termine di una notte angosciosa, la bellezza aurorale della natura circostante gli fa dono dell’illuminazione che cambia il corso della sua vita. A questo episodio si ispira il brano lisztiano che si erge a capolavoro principe di questa prima raccolta.
Anche se per il Grosses Konzertsolo non sono riscontrabili espliciti riferimenti letterari, la sua stretta parentela con la Sonata in si minore non può non far pensare ad un’impronta faustiana dell’ispirazione: come la più celebre Sonata (con cui condivide anche un motivo) questa paritolare forma-sonata rivisitata vive sul contrasto fra il titanismo e la drammaticità dei due primi blocchi tematici, e la sognante dolcezza del terzo. L’originalità dell’architettura formale, l’acume nelle sperimentazioni timbriche e il virtuosismo monumentale dal sicuro effetto fanno di questo brano una perla meritevole di considerazione ben maggiore di quella che gli viene abitualmente riservata.

Biglietti
A partire dalle 20.30 fino ad esaurimento posti
Ingresso intero: euro 6.00
Minori di 14 anni e soci di Asolo Musica: euro 1.00

www.agimusvenezia.it

Treviso, Chiostro grande del Museo di S. Caterina,(Piazzetta Botter n. 1)

Concerti in collaborazione con Asolo Musica, inseriti nel calendario “Musei d’Estate”

Ingresso intero: € 6,00; minori di 14 anni e soci di Asolo Musica € 1,00.

Col patrocinio del Comune di Treviso e di Asolo Musica.

8 luglio – 22 luglio – 5 agosto – 19 agosto 

Concerto dell’8 luglio 2011, ore 21.00

Recital pianistico di Fabio Grasso

Claude Debussy (1862-1918)

Images Livre I

Reflets dans l’eau

Hommage à Rameau

Mouvement

Images Livre II

Cloches à travers les feuilles

Et la lune descend sur le temple qui fut

Poissons d’or

L’isle joyeuse

Ferenc Liszt (1811-1886)

Vallée d’Obermann (da Années de pèlerinage, Première Année, Suisse)

Grosses Konzertsolo

Concerto del 22 luglio 2011, ore 21.00

Recital pianistico di Letizia Michielon

Ferenc Liszt (1811-1886)

Nuages gris

La lugubre gondola I

R.W.-Venezia

Douze Etudes d’exécution trascendante

1.                  Preludio. Presto

2.                  Molto vivace

3.                  Paysage. Poco adagio

4.                  Mazeppa. Allegro

5.                  Feux follets. Allegretto

6.                   Vision. Lento

7.                  Eroica. Allegro

8.                  Wilde Jagd. Presto furioso

9.                  Ricordanza. Andantino

10.              Allegro agitato molto

11.             Harmonies du soir

12.             Chasse-neige

Concerto del 5 agosto 2011, ore 21.00

Serata cameristica con il Trio Banditelli-Grazzini-Zagni

Gloria Banditelli, mezzosoprano; Sergio Grazzini, contrabbasso; Raffaella Zagni, pianoforte.

Giovanni Bottesini (1821-1889)

Elegia e Tarantella per contrabbasso e pianoforte

Ferenc Liszt (1811-1886)

La tombe et la rose

Il m’aimait tant

S’il est un charmant gazon

Oh! Quand je dors

Giovanni Bottesini (1821-1889)

Due melodie per mezzosoprano, contrabbasso e pianoforte

1. Une bouche aimée

2. Tutto il mondo serra

***

Johannes Brahms  (1833-1897)

Due Lieder op. 91 per mezzosoprano, contrabbasso e pianoforte

1. Gestillte Sehnsucht

2. Gesitliches Wiegenlied

Gustav Mahler (1860-1911)

dai “Lieder eines fahrenden Gesellen” per mezzosoprano, contrabbasso e pianoforte

1. Wenn mein Schatz Hochzeit macht

2. Ging Heut Morgen übers Feld

3. Ich hab ein glühend Messer

4. Die zwei blauen Augen

Concerto del 19 agosto 2011, ore 21.00

Recital pianistico di Beatrice Rana (Premio Casella 2010)

Concerto in omaggio al Maestro Eugeno Bagnoli

Ferenc Liszt (1810-1886)

Melodien von Franz Schubert

–  Lebe wohl!

–  Ungeduld

–  Die Forelle

Fryderyk Chopin (1810-1849)

Notturno Op. 48 No. 1

Ballata No. 2 Op. 38

Scherzo No. 3 Op 39

Robert Schumann (1810-1856)

Romanza Op. 28 No. 2

Studi Sinfonici Op. 13 (versione 1852)

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