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Jan Fabre al Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche a Venezia

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Dal 21 al 25 Marzo 2011 il settimo e ultimo laboratorio in preparazione del Festival 2011 nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian .

È Jan Fabre, autore di coreografie, regie, installazioni e performance dal tratto inquietante e dalle suggestioni oniriche, a completare il novero dei registi protagonisti del Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche diretto da Àlex Rigola.

Prima fase del programma biennale del settore Teatro, il Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche è costruito infatti attorno a 7 laboratori con l’idea di fare di Venezia non soltanto un luogo privilegiato per presentare spettacoli inediti, ma anche e soprattutto il luogo dell’incontro, dell’apprendimento, della formazione pratica e della discussione delle arti teatrali a livello internazionale, coinvolgendo pubblico e professionisti da tutto il mondo per un’approfondita riflessione sul fare teatro oggi.

Il neo direttore catalano Àlex Rigola ha scelto, per condurre i 7 laboratori, tutti registi che hanno ripensato in termini radicali il modo di fare teatro, trovando un linguaggio nuovo e originale: Romeo Castellucci, Rodrigo García, Jan Lauwers, Ricardo Bart?s, Thomas Ostermeier, Calixto Bieito, a cui si aggiunge ora l’artista fiammingo Jan Fabre, più volte ospite della Biennale di Venezia fin dall’84 (The Power of Theatrical Madness), come di Documenta di Kassel (Dance Sections) e del Louvre di Parigi (Jan Fabre au Louvre. L’Ange de la métamorphose).

Avviato il 12 ottobre scorso, il Laboratorio Internazionale si concluderà proprio con il workshop dall’eccentrico titolo “Gangsters and Pillarists” (gangsters e stiliti) condotto da Jan Fabre (dal 21 al 25 marzo 2011 nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian). “La vita del gangster – scrive Jan Fabre – pende pericolosamente tra estasi e abisso. Il gangster è un attore che in scena incarna i divieti della società. La sua trasgressione sollecita la nostra immaginazione mentre la sua condanna è la nostra catarsi”.

Con l’idea di coltivare un progetto che abbia strumenti, spazi e tempi necessari, ognuno dei laboratori in programma troverà il suo prolungamento e il suo esito finale nel 41. Festival Internazionale del Teatro, che si svolgerà a Venezia dal 10 al 16 ottobre 2011. Saranno sempre Castellucci, García, Lauwers, Bart?s, Ostermeier, Bieito e Fabre a selezionare, per questa seconda fase laboratoriale, un gruppo fra gli attori che partecipano quest’anno. “I 7 peccati capitali oggi” è il tema che Àlex Rigola ha scelto per questo secondo tempo, chiamando ogni regista e i suoi attori al confronto, nello sforzo comune di formulare ed elaborare nuove ipotesi di interpretazione della contemporaneità. I frammenti, gli schizzi, i brani di spettacolo – ognuno della durata di non più di 15 minuti – che sortiranno da questa ricerca andranno a comporre un caleidoscopio di visioni e di immagini, di sguardi e di suggestioni sul nostro presente.

Sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare al bando di selezione per i workshop di Calixto Bieito (fino al 15 gennnaio 2011) e di Jan Fabre (fino al 31 gennaio).

 

http://www.labiennale.org/it/teatro/news/fabre.html

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