Curiosità

Io sono contro i botti !

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Se anche VOI la pensate come NOI, mandateci le foto dei vostri animali con il cartello ” IO SONO CONTRO I BOTTI “.

Veneziaeventi farà una gallery da pubblicare sulla Pagina di Facebook  https://www.facebook.com/Veneziaeventicom-189189045980/ 

Sosteniamoli che loro non possono parlare ma possiamo aiutarli a tramettere il messaggio ! 

( le foto potete pubblicarle direttamente sulla pagina o con messaggio privato o mandandoci una mail a info@veneziaeventi.com scrivendo il NOME del vostro animale, ANNI e la LOCALITA’ e se volete anche un commento)  

GRAZIE

Maria Botter

Ogni anno a causa dei fuochi d’artificio col botto muoiono circa 5000 animali(Fonte: LAC, WWF e Pro Natura) 

Sarebbe bello avere un Capodanno a quattro zampe, senza eccessi e soprattutto senza fuochi d’artificio.

L’attivazione di petardi, botti, fuochi d’artificio e simili può considerarsi un maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti di cani, gatti, animali domestici ed uccelli. Sarebbe bello che l’unico botto di Capodanno fosse quello dello spumante.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz. (fonte: Lega Nazionale per la Difesa del Cane)

Ogni anno i Vigili del Fuoco sono chiamati ad effettuare centinaia di interventi per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. 

Riproponiamo l’appello alle autorità comunali perché con apposite ordinanze limitino o vietino completamente i botti di fine anno (oltre agli animali che stanno male e muoiono, anche i pronto soccorso degli ospedali si riempiono di cardiopatici che stanno male e di ragazzi che rimangono feriti dai fuochi d’artificio che loro stessi stanno manovrando) – dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA (Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente) 

Chi ha un cane dovrà tranquillizzarlo: non bisogna mostrarsi troppo protettivo con lui, questo alimenterebbe le sue paure. Al contrario, mostrarsi rilassati e trattarlo (quasi) come al solito lo aiuterà a capire che nessuno è in pericolo. Mostrarsi agitati e sussultare, allo stesso modo, sortirà un pessimo effetto. Se si sta passeggiando, tenerlo sempre ben saldo al guinzaglio perché anche nel pomeriggio si possono incontrare botti di ogni tipo. Non uscire con cani senza microchip e guinzaglio perché potrebbero facilmente smarrirsi o con cani anziani e cardiopatici perché potrebbero morire. La notte, è necessario tenerlo in appartamento, in una stanza in penombra, assolutamente non legato alla catena perché potrebbe strozzarsi cercando di scappare per il rumore. Accendere lo stereo potrebbe rivelarsi estremamente utile per minimizzare l’impatto uditivo dei botti. Se il cane dovesse comunque agitarsi e scappare, avvisare immediatamente le Forze dell’Ordine e le associazioni animaliste e diffondere una foto sui social network. 

Chi ha un gatto dovrà affrontare una vera prova di nervi: ad esempio, non deve guardarlo negli occhi, lo renderebbe più nervoso e aggressivo. E’ consigliabile manifestare indifferenza, anche accendendo lo stereo o la televisione. E’ necessario non lasciarli soli in giardino e in balcone perché potrebbero farsi male, scappare o buttarsi di sotto. Preparare diversi rifugi (ad esempio sotto il letto) con scatoloni e coperte, in tutta la casa, li aiuterà a scegliere un posto che ritengono sicuro dove nascondersi. Anticipare l’orario dei bisogni e nei casi più gravi chiedere al veterinario di fiducia un blando sedativo per tranquillizzarli. Assicurarsi per tempo che siano identificabili per microchip o tatuaggio. Se il gatto scompare, cercarlo subito in zona, potrebbe essersi nascosto poco distante da casa, preparare una locandina con foto e numeri telefonici, affiggerla vicino a casa e diffonderla via internet sui siti animalisti e sui social network.

Seguendo questi consigli, ci si può assicurare una maggiore serenità.

Ecco alcuni consigli per tutelare i nostri amici dai traumi connessi ai festeggiamenti dell’ultimo dell’anno:

–  Non lasciare che i cani affrontino le loro paure da soli e provvedere ad allontanarli da qualunque oggetto contro cui potrebbero sbattere provocandosi ferite;

–  Non tenerli legati alla catena, potrebbero strangolarsi, né su balconi e terrazze, potrebbero gettarsi nel vuoto;

– Dotarli di tutti gli strumenti identificativi possibili in modo da favorire il loro ritrovamento in caso di fuga;

– Se si nascondono in un luogo preciso, lasciarli lì, per loro è un posto sicuro;

– Provare a minimizzare l’effetto dei botti tenendo accesa la tv o la radio;

-Consultare preventivamente il proprio veterinario di fiducia nei casi di cani anziani, cardiopatici o particolarmente sensibili allo stress da rumore. 

-Informarsi preventivamente del servizio veterinario di zona che sarà aperto, in caso di eventuali emergenze da dover affrontare.  

http://www.aidaea.it/default.php

 

 

 

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